CC.VELLETRI: Portineria Block House in grave difficoltà

Questa mattina arrivato insieme al Segretario Nazionale Giuseppe SCONZA alla CC VELLETRI per attività sindacale con i nostri organismi locali, abbiamo purtroppo dovuto riscontrare su quale siano le reali condizioni operative dell’unico agente presente alla portineria Block House lasciato solo (da quando siamo arrivati dalle ore 9 a quando siamo andati via alle ore 11.00) a svolgere un attività delicatissima ovvero quello di agente di controllo dell’ingresso ed uscita di mezzi, persone ecc senza alcun supporto ad esso.


Risulta inoltre che anche nei turni successivi lo stesso posto di servizio sia prevista una singola unità, senza alcuna previsione di supporto ad esso.
In quel momento del nostro passaggio, abbiamo riscontrato che purtroppo l’agente da solo è costretto a dover verificare tutti i mezzi e persone in uscita e in entrata che seppur qualificandosi come appartenenti al corpo, avvocati e altro una volta dentro lo stesso agente deve procedere alla loro registrazione cosa che in certi momenti avviene all’interno dello stesso gabbiotto, facendo venire meno la sua sicurezza e quella dell’istituto indicato in oggetto.
A questo punto ci domandiamo se e normale che un istituto penitenziario sia gestito come un semplice luogo qualsiasi o debba essere posto nelle condizioni chi opera a garantire sicurezza e controllo e debba farlo senza alcun supporto e garanzie dello stesso.
Riteniamo grave quanto riscontrato, ed invitiamo la Direzione ad intervenire con urgenza nel merito prevedendo allo stesso Block House quanto meno nel turno di mattina un ulteriore unità costantemente presente evitando a chi oggi da solo di poter incorrere a difficoltà operative che possono ricadere anche sulla sicurezza dell’unità e dell’istituto.
Si chiede al Provveditorato regionale Lazio, di voler intervenire nel merito a tutela del personale che li opera in quelle condizioni.