Rebibbia NC - riattivazione servizio sentinelle – urgente confronto sindacale

Il 22 Maggio 2009 in sede di confronto sindacale (si allega verbale), la Direzione di questo istituto presentava la necessità di avviare l’apertura della nuova sala regia per la video sorveglianza e sistema antiscavalcamento, prevedendo una serie d’interventi a partire dalla chiusura del servizio sentinella dell’istituto, sostituendo quest’ultimo con un servizio di automontata nell’intercinta tra la 2 e la 4 oggi presente il polo logistico.


Essendo che la sicurezza dovrebbe essere una competenza che riguarda il Comando di Reparto e la Direzione stessa quindi non di pertinenza sindacale, ad allora considerammo comunque quella scelta non risolutiva ai problemi di un istituto di questa importanza (recupero di personale già insufficiente in quei tempi), visto anche l’ importante tipologia di ristretti presenti, prendendone comunque atto.
I fatti purtroppo accaduti in questi giorni hanno riportato alla luce antichi problemi (mal funzionamento del sistema antiscavalcamento, ronda esterna insufficiente ecc.) che fa pensare che la scelta di riattivazione del servizio sentinella, sia dettato da un’esigenza della quale anche in questo caso non intendiamo entrare nel merito, sia però ben chiaro che è obbligatoriamente necessario avviare un confronto sindacale per intervenire su un modello organizzativo la quale necessita di una serissima ristrutturazione anche in linea con le tante disposizioni dipartimentali il quale chiama la Polizia Penitenziaria ad un lavoro impegnativo, purtroppo non supportato da altro personale non appartenente al Corpo in modo adeguato e avvolte anche non rispettoso dei dettami previsti.
Esistono tanti problemi in ambito sanitario, trattamentali e volontariato al quale sono necessari anche interventi seri affinché poi non ricadano problemi sul lavoro delle poche decine di unità presenti nei turni serali e notturni in particolare, proprio quando il carcere si trova alla fine di giornate complessi di impegni, dove gli agenti sono chiamati disciplinarmente e penalmente come unici veri responsabili di situazioni che invece sembrano essere provocati da giornate interne al carcere caotiche che non fanno comprendere veramente nulla a chi è invece chiamato a vigilare.
Per questi motivi la UILPA POLIZIA PENITENZIARIA chiede alla Direzione di avviare un confronto sindacale entro 10 giorni dalla presente nota per conoscere quali sono gli interventi da voler mettere in campo e quanto meno ascoltare le OO.SS nel merito delle difficoltà che sono evidenti a tutti.
Alla presente nota alleghiamo anche una serie di richieste di adempimenti ai sensi dell’accordo quadro nazionale che chiediamo urgente riscontro.
• Numero di Unità di Polizia Penitenziaria maschile e femminile addetti per singolo posto di servizio addetti a compiti amministrativi, contabili, segreteria, ufficio comando, servizi, matricola, casellario, magazzino vestiario, caserma ecc.
• Quanti rientri gli stessi effettivamente svolgono mensilmente nell’ambito dei servizi istituzionali rispetto al ruolo stesso ai sensi dell’AQN nell’ultimo trimestre;
• Quante ore di lavoro straordinario viene svolto complessivamente per ogni singolo posto di servizio nell’ultimo trimestre
• Numero turni notturni, serali e festivi svolti per singola unità nell’ultimo trimestre
• Numero di unità ultracinquantenni, legge 104 e Legge maternità presenti nonché esenti da turni notturni e lavoro straordinario nell’ultimo trimestre.
• L’organico presente effettivamente per ruolo maschili e femminili, comprensivo di distaccati in entrata e in uscita distribuiti nei vari settori di servizio h.24 e non.
Per quanto richiesto si chiede l’invio al seguente indirizzo email – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro 10 giorni dalla presente nota.
Nell’attesa di un urgente riscontro, riservandoci ad ulteriori iniziative porgiamo distinti saluti.