Comunicato stampa 2 ottobre 2020 CC Civitavecchia

COMUNICATO STAMPA
SIT-IN DI PROTESTA DEI SINDACATI DI POLIZIA PENITENZIARIA
DI CIVITAVECCHIA- PRONTI A SCENDERE IN PIAZZA.
Gridano unite ed a gran voce i Sindacalisti di Civitavecchia
“mandateci il personale previsto sulla pianta organica! O sarà
protesta continua”. Sono dure le parole dei Rappresentanti
Sindacali del Corpo di Polizia Penitenziaria che Operano a
Civitavecchia, affermano: “in ragione del crescente malessere del
Personale di Polizia Penitenziaria, che deve sopperire alla
carenza di donne e uomini di Polizia Penitenziaria affrontando
giornalmente numerosi disagi lavorativi”.
Ieri, a sorpresa il Provveditore del Lazio, Abruzzo e Molise il Dott.
Carmelo CANTONE ,si è presentato nell’Istituto di Civitavecchia
per ascoltare direttamente dal suo personale le motivazioni che
hanno indotto le OO.SS. a dichiarare lo stato di agitazione e
l’interruzione delle trattative sindacali, un confronto costruttivo
e di spessore gradito dalle parti Sindacali, che ha consentito al
Dott. Cantone di avere un quadro ancor più chiaro della situazione
organica di Civitavecchia.
Le rivendicazioni delle OO.SS., preliminarmente, hanno radici
profonde, dovute, dalla rimodulazione delle piante organiche
fatte dall’allora Ministro della Giustizia Orlando con il D.M.
del 2 ottobre 2017, un taglio per effetto della Legge “Madia”
che, come una scure ha ridotto il personale di Civitavecchia da
341 unità di Polizia Penitenziaria a 282, una decurtazione di
59 unità, di cui oggi sono presenti solo 242, che vanno a
sommarsi alla su citata mancanza, arrivando inevitabilmente a
meno 99 unità, senza contare che da quel numero vanno
decurtate le 34 unità di P.P. che da poco fanno parte del Nucleo
Cittadino già operate di carichi di lavoro.
Chiediamo al Presidente PETRALIA di inviare personale
nell’Istituto di Civitavecchia, almeno quello previsto nell’attuale
pianta organica, siamo stanchi di turni massacranti oltre le 9 ore,
di ricoprire più posti di servizio durante il singolo turno! Ed infine
di subire processi per la colpa del custode previste dall’art.387 del
C.P., non si può pretendere ; affermano i Leader Sindacali, che un
agente possa essere in tre posti contemporaneamente! La
sicurezza è il nostro lavoro, ma che il Capo del Dap ci dia gli
uomini per poterla garantire.
A fronte di tale inaccettabile situazione, vi è una devastante
disorganizzazione dei superiori Uffici Dipartimentali, lo ha
dimostrato l’apertura del reparto AS2 senza che le parti
interessate fossero informate, non possiamo e non volgiamo,
scaricare la colpa sull’illustre Provveditore, persona aperta al
dialogo che subito, nei limiti delle sue competenze ha preso
l’impegno di favorire il personale che farà richiesta di essere
distaccato nella sede di Civitavecchia e di mantenere le unità che
attualmente sono in posizione di distacco a vario titolo.
Per tali ragioni le OO.SS. scriventi comunicano il permanere dello
Stato di Agitazione del Personale di Polizia Penitenziaria di
Civitavecchia, l’interruzione delle trattative e la non
partecipazione ai tavoli negoziali attuali e futuri e, nel contempo
informano di avere programmato per il prossimo 13 ottobre in
Civitavecchia la prima manifestazione congiunta di protesta
con contemporanea conferenza stampa di fronte al carcere di
Borgata Aurelia.
Civitavecchia, 2 ottobre 2020