CC Civitavecchia "Nuova apertura sezione AS e carenza di personale"

La scrivente O.S. ha appreso in via informale che presso la Casa Circondariale in indirizzo verrà aperta nel giro di pochissimi giorni una ulteriore sezione detentiva Alta Sicurezza. Sebbene l’implicita nulla questio sulla decisione dell’Amministrazione Penitenziaria, a riguardo sorge immediatamente il dubbio di come la succitata Amministrazione intenda affrontare la già più volte rappresentata carenza di personale che affligge l’istituto. Come già rappresentato formalmente più volte dalla scrivente O.S. l’osservazione psichiatrica femminile, la prima sezione Alta Sicurezza, il reparto di videoconferenze e la riapertura delle sentinelle, sono stati tutti eventi che non hanno alcun modo trovato riscontro con la realtà, poiché mai è seguito un consistente incremento di unità di Polizia Penitenziaria necessario a garantire il buon andamento degli stessi e dell’intero istituto.

Se quanto riferitoci corrispondesse a verità, la nuova apertura implicherebbe un notevole carico di lavoro aggiuntivo riversato ancora una volta sul personale che, solo con grande spirito di sacrificio e con turni di ben oltre otto ore già massacranti (le 36 ore del Contratto Nazionale a Civitavecchia son solo un sogno lontano!), è riuscito fino ad oggi a garantire l’ordine e la sicurezza dell’Istituto. L’aumento dei carichi di lavoro per tutti appare chiaro ed innegabile, partendo già dalla sezione detentiva per passare alle videoconferenze ed arrivare alle traduzioni con udienze e visite. I segnali di allarme da parte del personale sono oramai diventati quotidiani, i ritmi ed i turni erano già serrati, per cui non si immagina come si possa pensare di aumentarli ulteriormente. Lontani sembrano i tentativi di risoluzione della grave situazione, ad oggi infatti le presenze continuano a diminuire tanto che non è più possibile garantire i diritti minimi indispensabili ad una corretta e sacrosanta ripresa psicofisica del personale. Tenendo presente che per cercare di coprire i posti di servizio essenziali è oramai prassi consolidata rimuovere quotidianamente il personale dagli uffici, dove saranno reperite ancora altre unità necessarie ad inaugurare una nuova sezione di detenuti A.S.? A tutto ciò si aggiunge il fatto che la nuova sezione è carente di ogni tipo di moderno automatismo di celle e cancelli come tutto il resto dell’Istituto compresi i blocchi detentivi A e B. Si evidenzia che l’Istituto è privo di ogni tipo di collegamento interfono e che gli agenti che operano nelle sezioni sono costretti a ricercare fisicamente uno ad uno i detenuti qualora necessario. L’auspicato e mai verificatosi necessario incremento di personale, viene ormai considerato da tutto il personale ivi operante come un costante segnale di trascuratezza verso l’Istituto di Civitavecchia N.C. ed a nulla sono valse le numerose segnalazioni inviate dalla scrivente O.S. nel passato. Si richiede quindi di conoscere se quanto appreso in via informale corrisponda a verità e di sapere se è intenzione dell’Amministrazione provvedere al necessario incremento di personale evidenziando che la scrivente O.S. metterà subito in atto ogni tipo di azione volta a tutelare l’incolumità ed il benessere del personale. Nell’attesa di un cortese urgente riscontro, distinti saluti.