Comunicato stampa "CONTINUANO LE AGGRESSIONI NELLA C.C. DI CIVITAVECCHIA N.C "

CONTINUANO LE AGGRESSIONI NELLA C.C. DI CIVITAVECCHIA N.C.
L’ondata di aggressioni al personale che ha interessato tutta l’Italia non ha risparmiato la Casa Circondariale di Civitavecchia N.C. Lo stesso detenuto nord africano che il 21 Agosto aveva tentato di strangolare un Assistente Capo, durante la scorsa notte ha ben pensato di dare fuoco alla propria camera di pernottamento, ottenendo come risultato quello di inviare presso il locale nosocomio sei agenti di Polizia Penitenziaria rimasti intossicati dai fumi sprigionati dall’incendio.
Risulta difficile comprendere come mai, dopo un evento talmente grave come quello dello scorso 21 Agosto, non sia ancora stata individuata una struttura idonea per un detenuto che di comune ha dimostrato di avere ben poco. Ormai è evidente che alcuni soggetti non possano assolutamente stare insieme agli altri e che necessitino di gestione ed assistenza particolare. Il loro numero appare in evidente continuo aumento e rende difficilissima la stessa gestione quotidiana mettendo in serio pericolo l’incolumità del personale di Polizia Penitenziaria che in tali situazioni di rischio, sia costante che improvviso, è costretto a prestare servizio.
Giunga a tutti i colleghi coinvolti un sincero augurio di pronta guarigione dall’intera UILPA Polizia Penitenziaria.